martedì 9 settembre 2014

#115 - Deep Skinny

A fianco, al bordo
Della piscina
Ballavi nuda
Mai volgare

Ti ho detto mi chiamo
Tu mi hai risposto si
Chiama anche me
E allora ci siamo visti, nudi sul materasso

Hai fatto l'amore come per morire
Ti ho fatto l'amore come per uccidere
Poi il giorno e la luce
Non c'era buio nei cuori

Allora abbiamo visto il tavolo
La scala
E abbiamo bevuto assieme
Tutto il giorno, poi la notte

Ho baciato il male che usciva dalla tua bocca
Hai lavato il seme dal tuo sangue
Con fiotti d'alcol
Siamo caduti, era pioggia

Poi non mi hai più risposto
Ragazza, sei morta?
Ragazza, sei nel profondo
E' solo un pensiero più forte oppure altro ?

mercoledì 3 settembre 2014

#114 - Lei dice

Questa sera Lei dice
Ha voglia di farmi sapere
Non vuole scappare
Lascia aperta una porta in più

Questa sera Lei dice
Cerca di portarmi a casa
Poi abbandonami nel primo letto
Nella prima stanza

Questa sera Lei dice
Stiamo ancora soli
Baciami
Baciami dove posso dare vita

Questa sera Lei dice
Ti do la mia vita
Tu dammi solo silenzio
E poche scelte se non la tua vita

domenica 24 agosto 2014

#113 - Via Milano angolo via Canova

Ti ho visto scendere le scale come se non ci fosse pendenza
Ti ho visto affrontare il Sole a mani nude
Ti ho visto piangere per il passato
Ti ho visto viva durante l'orgasmo

Mi hai visto senza freni
Mi hai visto scendere le scale cadendo
Mi hai visto al buio
Mi hai visto scopare senza guardarmi

Ancora quel giorno
All'angolo di via Milano con via Canova
Ancora oggi e di nuovo domani
Ancora per sempre

Perché una melodia non si dimentica

sabato 16 agosto 2014

#112 - Il giardino di Sara

Nel giardino di Sara
Vive un albero di fragole
Un rosso al chiaro di Luna
Nella notte da dove sono entrato

Nel giardino di Sara
Sono entrato a piedi nudi
Senza respiro
Un passo lieve, sull'erba bagnata

Nessun rumore doveva emettere il mio corpo
Nessuna voce emessa
In nessuno modo dovevo risuonare
Un solo suono poteva disturbare il buio del giardino

Nel giardino di Sara
Mi sono perso dopo il cartello "arrivederci e addio"
Con la testa fra le ginocchia dietro la siepe sotto la luce del buio ho pensato
Ci sarà una fine a questo labirinto ...

martedì 29 luglio 2014

#111 - Naufragio

Ti ricordo per le spalle
Perché il tuo passo incerto
Partiva dal volgere le spalle
Ad un passato futuro

Quando eri al minimo e salivi al tuo massimo
Quando nuotare nella scienza non ti bastava
E non ti sentivi vincente
Come volevi

Ora ti sento sola e distante
Nessuno mai
Perché vincere è un fatto unico
Solo una volta puoi vincere un traguardo

E la volta dopo non sarà mai
Allora, come monaco, davanti alle fauci leonine
Io ti chiedo dove se, perché e cosa fai
Vestito da monaco ubbidiente non temo il morso del leone

Perché vedo che toccare il tuo fine
E' come nuotare nel mio forse
Allora fai un salto nella fossa
Guardale le fauci del leone

E vinci ancora assieme a me

lunedì 30 giugno 2014

#110 - Lo sgabello e la maschera

Seduto sullo sgabello
Apparente immobile
Solo un falso movimento
Mentre scelgo la maschera da indossare

Esco al Sole
Lieve svenire
Dentro la carezza del vento gentile
E' come un dolce vivere nel morire

Portami al largo e usami
Lasciami stremato fuori dal porto
Senza segni
Lasciami i simboli

E amami
E' l'unico vizio che ho
Amami come mi vuoi
Indosso maschere

lunedì 16 giugno 2014

#109 - Dormi con me

E lei disse vieni al concerto con me
E io le dissi trovami un letto per la notte
E allora lei disse dormi da me
Io non sapevo ancora che i suoi seni fossero pareti scoscese

E fu il concerto
Elettrico
Alcolico
Lei mi prese per la gola

Io le presi il corpo
E le strinsi l'anima dentro un respiro acuto
Poi mi aggrappai ai suoi seni
Sentendo il calore del suo dentro morbido

La notte ci coprì di stelle
I corpi nudi
Le labbra socchiuse
E le mani incrociate

Un materasso rosso
Come le lacrime di un amante sconfitto
Fossimo stati di più a dormire sul pavimento
Non saremmo ancora comodi nelle nostre distanze