sabato 31 agosto 2013

Pensieri - # 11 - Smisurata

Padre mio
Affronto il viaggio notturno del sonno
Carico di fiducia
Non c'è  buio od oscurità

Non c'è notte oscura
Possa togliermi il tuo volto placido avanti il mio
Nessun buio nasconde la tua mano ferma che firma il creato
Ed il volere del destino

Non sia, grazie a te, la mia vita una lettera senza firma
Non sia, grazie a te, il mio passo incerto nella paura
Non sia, grazie a te, il mio sguardo, impaurito dall'incognito volere del male
Non sia, grazie a te, il mio vivere, votato all'anonimato dominato dalla paura

Padre mio
Passo e termino il viaggio del sonno notturno
M'accompagna il sorgere del Sole, volere tuo
M'accompagna un coraggio che non mi spiego, transiterò ancora oggi tra le tue meraviglie

Grazie padre

S

venerdì 30 agosto 2013

Pensieri - # 10 - Preghiera

Padre mio
Fa che il mio sonno sia lieve
Privo di asperità
Che il buio si scevro da ombre

Padre mio
Fa che il sorgere del sole
Accompagni il mio risveglio
Fammi passare dal sonno alla saggezza

S

Pensieri - #10 - Il terzo occhio

Le mani incrociate prima di parlare
Parlare dopo averne chiesto il permesso
Sciami di parole
Come api su campi di fiori

La giacca di ciniglia a collo alto, il taglio orientale
Usi e modi antiche che sanno di vecchio
L'insistenza verso usi e costumi d'altri tempi
Il rasoio a compasso ed il sapone da barba al posto della schiuma

Avete visto il mio libro di greco ?
Avete mai cucinato ascoltando Ute Lemper ?
Avete capito che non m'interessa
Pensate veramente sia una bella persona ?


S

Pensieri - # 9 - Uomini (d'altri tempi)

L'essere umano di sesso maschile possiede
Lui ha il senso e il sintomo della guerra, dentro di se
Lui dice " la mia donna ..."
Manco fosse un cammello al traino

Al vento porta il petto
Al vento grida la sua vendetta
Guerra !!!
Non ci sono ambasciatori o consoli

E sia conflitto
Carico di lussuria esce nel giorno, guardando ogni femmina
E' sua
Al vento porge il sintomo della guerra

Ho scritto una lettere alle nazioni unite occidentali
Rendete fuori luogo l'uomo maschile e possessore
Fatene un ricordo del passato
Fatemi sapere, mi trovate a Tripoli, sotto una tenda col simbolo di Damasco


S

martedì 27 agosto 2013

Pensieri - # 8 - Russell

Giravo da bimbo la campagna circostante
Le vacche e altre bestie han sempre lasciato
I loro bisogni per le carrettere
Casa per mosconi verdi e neri, che puzza e paura.

Mi sembrò uguale incontrarti per la strada e mi fermo alla paura.
Sembravi abbandonata, lasciata per esigenza, vedevo solo mosconi
Tappandomi il naso ti scrissi.
Parole di primavera e cieli di acciaio.

Poi furono Estati, povere, sempre povere.
Noi soli, col fiato di un ventilatore
Scacciava il vuoto del fondo nel portamonete
Quanto camminare per non pensare.

E poi fu Estate, ancora, una diversa.
La costante povertà, ti stufasti.
Ma la buona volontà non annulla il Sole e la sua luce sopra la nostra miseria.
E allora, come ladra, andasti, camminando lungo le pareti della scala.

S

Camminando - # 3 - Delitto e Castigo (intro)


Ho dato alla notte la possibilità di sparare il suo colpo.
Nel mattino, del caldo umido, nessun copeco nelle tasche
Valuto una bettola per la birra fresca e un piatto di formaggio.
Passo oltre, oltre il carretto governato dal tedesco ubriaco.

La sua è una casa di corte
Non l'avrei mai pensato.
Violarle il corpo, su sua indicazione, fu piacevole.
Violarglielo tutto, su sua indicazione e preghiera e, al mio perché, lei disse "è un brivido lungo la schiena"

Ora violarle la vita
Rubarle il respiro.
Interrompere il docile battito sotto i grossi seni
Delitto.

Nella cella, ostinata ricerca del Castigo


S

domenica 25 agosto 2013

Pensieri - # 7 - Echi e oltre l'infinito

Vorrei dormire, perché molto semplicemente sono stanco.
Ma una nota, che sono due, pulsano e spingono.
Saranno una l'eco dell'altra ?
E questo battere e levare.

E la Luna immensa?
E' ancora terrestre ?
Forse no
Forse Europa o Io; Io?

Io chi ?
Io che aspiro alla dea
Europa !!!
Oppure mi accontento del debole Io

Ecco, caleidoscopio, colori
Tunnel e vuoto
E scopro l'inizio che è fine
Io ti guardo e sono io

Nessuno parla, nessuno prova
E allora perché navigo nel mare infinito
Il vuoto spaziale mi rende libero e morto del vuoto
Controtempo !!! Controcanto !!! Eco, eco, eco, la voce ritarda per colpa del vuoto

E allora gli echi, i tuoi echi
I mie echi
L'alba su pianeta che non conosco
L'infinito provare

Oltre l'infinito cerco la verità
L'ho chiesta più vicino, a terra, in gravita 1.0
Però non era
E allora

Oltre l'infinito, suono di albatros, grida !!!
Oltre l'infinito vuoto, vuoto a perdere.
Oltre l'infinito, paura, tutto chiuso, paura !!!
Oltre l'infinito e la stanza bianca, un letto

Manca sempre, la culla in questa stanza !!!
Ben prima saldata, ben prima dell'infinito spazio bianco e vuoto.

Solo ghiaccio.

E sia, silenzio